[vc_row el_position=”first last”] [vc_column] [vc_column_text el_position=”first last”]
Il nostro organismo è un complesso di cellule intelligenti, dotate di memoria e capaci di una funzione specifica. Ma qualsiasi sia il meccanismo coinvolto nella vita cellulare, una cellula può esercitare la sua funzione correttamente solo se è ben nutrita e ben protetta . Recenti studi confermano l’influenza della nutrizione sulla memoria cellulare (Epigenetica) nonchè l’importanza della membrana cellulare sulla funzionalità della cellula.
Ciascuna cellula del corpo emette una vibrazione elettromagnetica che lui è propria (chamata dal Prof. Bruce Lipton “La coscienza delle cellule”), una specie di firma energetica che varia in funzione dello stato di salute della cellula stessa. Se lo stato della cellula si deteriora, il cambiamento di vibrazione comporta come conseguenza una patologia più o meno grave.
Ognuna dei miliardi delle cellule del corpo umano possiede un’antenna recettrice (proteina) capace di leggere i campi vibratori energetici che circolano nel suo ambiente. Questi campi includono la luce, i rumori, le onde sonore, la radio, e ovviamente le onde elettromagnetiche, comprese quelle emesse dal corpo umano.
Quando una cellula vibrante a un tasso X incontra un campo vibratorio Y, questo comprta una reazione energetica chiamata interferenza costruttiva, per esempio nel caso di emissioni di energia biologica, o distruttiva nel caso di un ambiente stressante o di “pensieri neri”.
A titolo di esempio, il magnetismo epigenetico è una delle tecniche derivate da questi concetti che sembrano agire sul comportamento energetico delle proteine in seno alle nostre cellule, intervenendo al cuore stesso delle cellule malfunzionanti. L’obiettivo di queste azioni energetiche è di ristabilire la vibrazione delle cellule in buona salute, permettendo in conseguenza il ripristino delle proprietà fisiche, chimiche ed energetiche che corrispondono ad una salute ottimale ed armoniosa della cellula.
La medicina energetica vibratoria che sfrutta questi concetti è stata scoperta dal fisico Nicola Tesla , e sviluppata dal dottor D’Arsonval e dall’ingegner Lakhovski a Parigi nella prima metà del 1900. [blockquote_left] “In natura, tutto è vibrazione, in particolare la vita cellulare, minacciata in caso di disequilibrio oscillatorio. Ogni cellula vivente è un minuscolo circuito oscillante che gioca il ruolo di un mettore-recettore d’onde. La vibrazioni di tutti i circuiti oscillanti del corpo sono dipendenti da onde elettromagnetiche” [/blockquote_left]
Egli esperimentò con successo l’appicazione delle correnti ad alta frequenza sulla vitalità dei tessuti. La teoria che elaborò è che la malattia non è il risultato d’un disordine chimico che si ristabilisce con droghe o farmaci, ma il risultato di una debolezza di irraggiamento e oscillazione cellulare, un’anomalia nell’ampiezza della sua vibrazione, dovuta a un fattore esterno alla cellula. L’intervento terapeutico consiste nell’invertire il processo che ha provocato la riduzione dell’irraggiamento energetico amplificando o rinforzando la vibrazione fondamentale della cellula, ridandole tutte le sue armonie grazie a vibrazioni che le permettono di ritovare l’ampiezza della sua oscillazione naturale.
Questa teoria è stata anche recentemente confermata da studi americani che mostrano che le cellule emettono frequenze diverse a seconda se la cellula è in buona salute o meno.
Tutto si legherebbe al ben noto fenomeno di polarizzazione delle cellule, ove la membrana cellulare è la frontiera tra il mezzo intracellulare, caricato negativamente (ioni K+), e quello extracellulare, interstiziale, caricato positivamente (ioni NA+ e Cl-).
Per sottolineare l’importanza di questa teoria, in particolare, studi americani mostrano che la turbativa di polarità cellulare è una caratteristica del cancro. Inoltre, recenti evidenze indicano che la perdita di polarità cellulare è intimamente coinvolta nel cancro: alcune cruciali proteine coinvolte nella polarità cellulare sono note come proto-oncogeni o soppressori tumorali; i meccanismi di base della polarità cellulare sono spesso presi di mira dagli oncogeni.
Anche nel dolore e nelle patologie croniche sono state evidenziate modificazioni della polarità cellulare.
Molteplici proposte sono oggi presenti nel mercato della salute, ciascuna con la propria ragione di esistere. Tuttavia alcuni studi sembrano indicare un’importante sinergia positiva con la polarità cellulare di una nuova lega che si presenta sotto forma di…
[/vc_column_text] [/vc_column] [/vc_row]